Logo

Attualmente sei su:

28/10/14 - INSIEME di MACCHINE e/o QUASI MACCHINE COSTITUENTI UNA LINEA e/o ISOLA di PRODUZIONE

 PREMESSA:
A seguito dell'entrata in vigore della nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE è stato necessario indicare agli utilizzatori finali di un ciclo di produzione, sia esso inteso come insieme di macchine in linea o in un'isola, a quali obblighi sono soggetti.

 

INQUADRAMENTO GENERALE CIRCA GLI INSIEMI DI MACCHINE


E' da considerare una macchina, un'insieme di macchine o quasi macchine che per raggiungere uno scopo vengono comandate in modo da avere una funzione solidale.
Molto spesso, o meglio dire quasi sempre, l'utilizzatore dell'impianto si assume la veste di costruttore-progettista dell'insieme di macchine o quasi macchine.
Si deduce che il costruttore/progettista/utilizzatore/datore di lavoro dovrà procedere alla valutazione dei rischi dell'insieme di macchine e disporre dei seguenti documenti:
• i Requisiti Essenziali di Sicurezza dell'insieme della linea/isola devono essere rispettati
• il Fascicolo Tecnico dell'insieme deve essere disponibile al Magistrato in caso di infortunio
• valutazione delle procedure di conformità
• formazione di un manuale d'uso e manutenzione
• venga redatta la Dichiarazione CE dell'insieme
• venga apposta la Marcatura CE dell'insieme.
Molto spesso i vari fornitori/costruttori di parti di impianto e macchine singole non sono coinvolti contrattualmente all'insieme e di conseguenza non sono in grado di valutare i rischi presenti prima e dopo la macchina da loro costruita a rafforzare inequivocabilmente il concetto che anche l'utilizzatore della macchina in linea (intesa come assieme di macchine e/o quasi macchine) diventa "suo malgrado" il costruttore della macchina stessa è l'art.2 della Direttiva Macchine 2006/42/CE (tra l'altro era già previsto dalla decaduta Direttiva 98/37/CE art.8 comma 7).

 

GESTIONE DELLA (RI)MARCATURA CE DELLA LINEA RELATIVAMENTE ALLE MODIFICHE APPORTATE ALL'IMPIANTO


Come considerare le modifiche apportate su una linea (insieme di macchine al fine di assolvere una funzione comune) da questo punto di vista già l'art.1 comma 3 del D.P.R. n.459/96 (recepimento in Italia della Direttiva Europea 98/37/CE) in base al quale le modifiche sulle macchine che vanno oltre a quelle ordinarie vengono considerate straordinarie, per esempio la gestione degli arresti di emergenza, limite della velocità di incorsatura o inizializzazione del prodotto sia con encoder o PLC di sicurezza, gestione circa la possibilità di accesso in zone pericolose a bassa velocità, etc.. Queste comportano l'obbligo di Marcatura CE o (RI) Marcatura CE dell'insieme in base alla nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE.
A maggior ragione oggi, a seguito della formale abrogazione del D.P.R. 459/96 sancita dal D.Lgs. n.17/2010 (recepimento italiano della Direttiva Macchine 2006/42/CE), a ns. avviso mantiene tutta la sua validità giuridica e applicativa. Se le modifiche "sostanziali" intervengono a modificare e gestire la sicurezza dell'impianto stabilendo un impatto significativo sulle condizioni d'uso, determinano la costituzione di una nuova macchina (intesa come insieme) e, pertanto si devono soddisfare tutti i requisiti richiesti dalla nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE.